Ricerca del personale: COSA VOGLIONO LE AZIENDE

By 1 giugno 2016 Uncategorized No Comments

1445436706_Stratta-di-mano-evidenza-1280x628Una tra le principali caratteristiche dell’attività di Head Hunting è rappresentata dalla corretta comprensione delle richieste delle aziende.
Il profilo ideale da loro ricercato è una persona che rispecchia specifiche caratterizzazioni, nessuna delle quali potenzialmente trascurabile dall’Head Hunter.
Attraverso la lettura dei CV e della lettera d’accompagnamento il recruiter analizza il profilo, rispettando una specifica concatenazione di keywords, inerenti specifici contenuti.

1. SETTORE

L’elemento preliminare e pregiudiziale di ogni ricerca è spesso rappresentato da una stretta e precisa aderenza al settore di riferimento.
Il recruiter si concentra essenzialmente su quei contesti organizzativi più vicini alla sua cliente, prevalentemente competitors, e dunque sui profili professionali con una concreta esperienza in merito.

2. RUOLO

È fondamentale identificare un professionista in possesso di un’adeguata e allineata esperienza con la posizione ricercata, con relative conoscenze e competenze circa le mansioni, i compiti e le responsabilità ad essa legate.
Da qui la raccomandazione di una accurata descrizione di sè nel curriculum, in maniera da agevolare la lettura del recruiter, e la possibilità di essere identificati e contattati per un ruolo di propria attinenza.

3. COLLOCAZIONE GEOGRAFICA

Le aziende sono orientate a candidati collocati a distanze contenute rispetto alla sede di lavoro, sostanzialmente per:

  • assicurarsi una conoscenza approfondita del contesto geografico di lavoro, ai fini della stessa attività lavorativa;
  • evitare o agevolare eventuali problemi di trasferimento.

Altresì importanti, ma da considerare in successione, le competenze trasversali e relazionali. Le stesse vengono sì analizzate ed approfondite durante il colloquio, ma sappiamo che il loro riscontro effettivo avverrà solo sul lungo termine.

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