Considerazioni sulle possibilità di acculturamento grazie ai Social

By 24 gennaio 2018 Uncategorized No Comments

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Rispetto alle problematiche, di nostro interesse professionale-lavorativo (Recruitment, Head Hunting), siamo sempre attenti ed interessati ad approfondire l’evoluzione dei diversi contributi e punti di vista nei seguenti ambiti:
– metodiche di valutazione delle skills (hard, soft, nel mix pesato in merito agli specifici ruoli e/o settorialità);
– orientamento delle politiche del personale delle aziende e del mercato del lavoro;
– narrazioni di concreti esempi d’attività in azienda.Al tempo stesso sottolineiamo quanto certi aspetti e problematiche siano poco “sentite” e poco discusse. Tra questi:

  • Giuste le attenzioni alla “persona” rispetto all’impostazione del CV, alle modalità di “avvicinamento”  all’azienda, alle modalità dei colloqui, alla ricerca del contatto diretto etc;
  • Ma poco “trattati”, soprattutto in termini evolutivi, i contenuti di ruolo, le competenze più specialistiche e caratterizzanti le future esigenze (industria 4.0);
  • La quasi assenza dei punti di vista, delle attese aziendali rispetto all’evoluzione delle competenze e dei ruoli, alle modalità di superamento delle criticità, agli attesi presupposti per affrontare lo sviluppo dei prodotti e dei mercati;
  • Ancora l’evidenza di quei punti di vista, distintivi e veri indicatori dei criteri di scelta verso le persone da “portare a bordo”, acquisibili grazie alla relazione diretta con le direzioni aziendali più che con le aree del Personale;
  • L’intreccio tra le attese e la ricerca, da parte delle persone, dei veri contenuti professionali ed organizzativi, quelli realmente “attrattivi” (e motivo per cambiare);
  • Ampi ma spesso generici ed “esterni” alle problematiche del business aziendale, gli interventi sulle soft skills (negli aspetti relazionali, nella comunicazione, nel comportamentale), con la declinazione, in mille toni, dei contenuti della leadership, degli aspetti motivazionali, delle forme di coinvolgimento, etc., ma con poco spazio all’intreccio delle soft skills riferite ai singoli ruoli (e settorialità).

Rara, inoltre, la presenza di esempi, di situazioni reali capaci di caratterizzare le modalità, i contenuti operativi, nel contesto aziendale, inerenti all’avvio ed alla gestione di team “mirati” al coinvolgimento, al miglioramento continuo, al superamento delle criticità presenti (con l’esplicitazione delle indicazione pratiche, su come, su che cosa e perché fare-operare).
Una maggior presenza di scambi sui contenuti veri ed approfonditi, di merito, sulla sostanza degli argomenti accennati, costituirebbe un beneficio utile per tutti, oltre che importanti occasioni di acculturamento e di crescita professionale.