Il BTSA è uno strumento capace di valutare le predisposizioni e le attitudini della persona

Perché abbiamo deciso di avvalerci di uno strumento come il BTSA?
E’ una nostra profonda convinzione che le figure coinvolte o investite dai progetti di cambiamento, sapranno caratterizzarsi positivamente se in possesso delle giuste competenze, sia di quelle tecnico-professionali sia di quelle manageriali-realizzative. Abbiamo però anche verificato quanto può risultare importante, nei processi di cambiamento professionale, poter disporre di una valutazione qualificata (fatta da specialisti che utilizzano metodologie riconosciute) che espliciti le reali predisposizioni ed attitudini della persona rispetto ad una certa attività o ruolo.

Il metodo BTSA può concorrere ad una valutazione complessiva della persona perché è assimilabile ad una bussola per orientarsi nella scelta del proprio futuro o viceversa per verificare se l’attuale strada percorsa è quella giusta e, al caso, pensare di “correggere” la propria rotta professionale. Se mettere le persone al posto giusto, oltre ad essere fonte di soddisfazione e gratificazione individuale, può determinare il successo di un’impresa, altresì è importante per chi decide di reindirizzarsi su ruoli ed attività diverse, avere l’aiuto i supporti per puntare ad una posizione adatta e conforme alle aspettative professionali ed individuali/personali. Non è quindi forse opportuno verificare, in anticipo, in che misura siano già “possedute” e/o in che misura siano “approcciabili”, da parte del singolo attore in fase di cambiamento lavorativo-professionale, “quelle” competenze critiche o caratterizzanti?

In sostanza è una verifica d’allineamento tra le caratteristiche individuali (tra queste soprattutto quelle riferibili alla predisposizione ed alle preferenze naturali) ed il ruolo e l’attività “destinate” a quella persona, ovvero di rispondenza ai nuovi scenari ed agli assetti organizzativi prefigurati.

BTSA, un metodo innovativo

Il BTSA è un metodo importato alcuni anni fa dagli USA che è in grado di indagare il nostro stile di pensiero ed ha l’obiettivo di farci scoprire in che modo usiamo il nostro cervello.

Il cervello si divide in quattro aree ed ogni area ha una sua funzione, un suo modo di contribuire alla nostra vita. Non usiamo le quattro aree in modo uguale: ognuno di noi ha una preferita ed usa le altre con più difficoltà. Nella stessa, la dominante, le sostanze presenti hanno una bassissima resistenza elettrica. Qui il flusso di corrente (il pensiero) è semplice, immediato, lineare. Non richiede sforzo. Viceversa, nelle tre aree circostanti il pensiero fa molta più fatica a fluire e può richiedere un consumo d’energia anche 100 volte superiore (rispetto all’area dominante). Chi è costretto ad usare (perché opera in un ruolo improprio) le aree non dominanti, prova una sorta di “falsificazione del tipo” che porta affaticamento, disagi, stress fino ad arrivare alla depressione. Il metodo BTSA contribuisce ad evitare queste falsificazioni (qualcuno azzarda che arrivino ad un 60%), riuscendo ad “assegnare” il giusto ruolo alle persone.

C’è chi è creativo, e produce idee. E c’è chi invece i cambiamenti li sa gestire.

Ogni individuo ha geneticamente un tipo di cervello dominante. Ma non sempre è facile – come ben sa chi si occupa di risorse umane – mettere la persona  giusta al posto giusto. Le neuroscienze insegnano che la corteccia celebrale è divisa in quattro grandi aree. Ciascuna di esse è come un software specializzato e corrisponde a un modo di pensare, di produrre, di accedere e di gestire informazioni. Conoscere quindi i propri talenti significa anche pianificare correttamente il proprio percorso professionale.

BTSA è un nuovo metodo di pianificazione professionale basato su un test cognitivo importato alcuni anni fa in Italia e tiene in considerazione alcune caratteristiche degli individui:

  • chi ha la dominanza del frontale destro crea, cioè ispira idee e cambiamenti.
  • il frontale sinistro gestisce, cioè sa far crescere ciò che è già stato creato.
  • il basale sinistro pianifica e svolge attività con efficacia,
  • il basale destro armonizza con tutto ciò che lo circonda

Mettiti alla prova

Se il tuo pensiero è logico, matematico la vostra dominanza è frontale sinistra. Ti dai obiettivi chiari, calcoli strategie dirette ed efficaci per raggiungerli. Ti colpisce prima ciò che non funziona in un’idea, in un lavoro, in un business. Hai un’ottima capacità di analisi critica dei problemi, li diagnostichi con esattezza per trovare soluzioni: prendere decisioni ti dà un grande gusto.

Hai una dominanza frontale destra se il tuo pensiero ama più le immagini delle parole, se non temi il rischio,  e hai uno humour sviluppato. Sei maestro nell’innovare, creare, cambiare, immaginare il futuro. Sei riconoscibile anche per l’archiviazione dei documenti in modo visivo: le tue cartelline sono in genere a colori e impilate sulla scrivania per tema.

Se il tuo pensiero è ordinato, sei preciso e affidabilissimo, la tua dominanza è basale sinistra. Non temi la routine, anzi. Sei analitico e attenti ai dettagli e rispetti sempre i tempi stabiliti.  L’approccio al problem solving è graduale, step by step. Su di te l’azienda può contare. Sai mantenere nel tempo ciò che altri sanno inventare.

Se ciò che ami di più è l’armonia, hai una dominanza basale destra. Sul lavoro cerchi ambienti sereni ma sei soprattutto bravo a costruirli. Sei sensibile alle emozioni, abile a relazionarti agli altri in modo positivo, a identificarti con loro e a incoraggiarli quando serve.