Attirare l’attenzione e l’interesse di chi non cerca un nuovo lavoro

By 25 maggio 2016 Discussioni No Comments

lavoro e occupazione

Una persona è soddisfatta del suo lavoro in ragione a:

  • al ruolo attuale ed ai “presenti-reali” spazi di crescita;
  • al settore in cui opera (per le tecnologie, l’organizzazione, le dimensioni, ecc…);
  • alle prospettive (reali) di crescita della sua azienda, con la relativa sicurezza-stabilità;
  • al compenso percepito (ed ai benefits)
  • alla collocazione geografica in cui opera (lui, l’azienda)
  • al “benessere” di cui gode in azienda. Lo star bene in azienda e per l’azienda.

Sono persone, queste, cui bisogna prospettare “contenuti migliorativi”, battendo su uno o più “tasti” sopra espressi, per attirarne l’interesse.

Occorre avvicinarle con un’offerta stimolante, rispondente ad aspettative di lavoro di livello superiore e tangibili, oltre le “attese di miglioramento” che hanno, generalmente, le persone “alla finestra”.

Offerta con specifici contenuti professionali, centrati su sviluppo (organizzazione, competenze, tecnologie), sul ruolo-autonomia, su stipendio e benefits.

Riuscendo, da parte nostra, ad intercettare un’interessata attenzione ed essere identificarti come referenti e “portatori” credibili di qualcosa di veramente migliorativo.

Sottolineando, di Direction, l’attenzione alle esigenze di lavoro delle persone, oltre alla capacità di supporto in termini d’indirizzamento professionale.

Una leva importante (propedeutica a queste azioni) è quella di raccogliere (dalla rete) e sviluppare argomenti su:

  • Innovazioni tecnologiche inerenti il lavoro
  • Innovazioni organizzative (su processi, strumenti gestionali, ecc.)

Sono problematiche d’indubbia attrattività. Presenti sì sulla rete, ma di provenienza prevalente dall’estero o da settori avanzati ( ma occorre ben conoscere l’inglese!)

Leave a Reply